Il destino in un baule

Da qualche giorno il piccolo comune di Controguerra (Teramo) conta un nuovo arrivo. Il sindaco Franco Carletta ha infatti consegnato l’attestato di Cittadinanza onoraria a Jean Farinelli, residente a New York ma nipote di un corropolese che tentò la fortuna in America senza poterla toccare. Venne fermato infatti, per sempre, da una mortale polmonite che rese la moglie vedova e il figlio orfano a 3 anni. L’epopea della famiglia Farinelli ha trovato così la sua giusta conclusione, con una riscoperta della terra d’origine da parte di chi quella terra la sentiva narrare solo dai racconti del padre.

Jean Farinelli, una vita trascorsa a inseguire la perfezione del marketing e quel “soddisfatti o rimborsati” per conto di numerose aziende di prestigiosi marchi, vive a Manhattan, Jean Farinelli, e saranno proprio i racconti del padre  (nato a Controguerra nel 1910) a regalare alla donna in carriera una nuova identità, fatta di tradizioni e memorie, fatta soprattutto di radici forti e tenaci.

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.